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Riportiamo di seguito le spese e le cure mediche che possono essere detratte nella dichiarazione annuale del proprio reddito. Va precisato che per le spese medico-sanitarie, sostenute nell’anno precedente alla dichiarazione, spetterà una detrazione del 19% solo sulla parte che eccede la franchigia di euro 129,11 (es. su una spesa di euro 500 il 19% spetta su euro 370,89).
La detrazione può essere applicata su:
Interventi: operazioni chirurgiche (anche eseguite ambulatoriamente) e le spese sostenute per gli interventi (anestesia, analisi, trasfusioni ed il trasporto per gli organi da trapiantare); operazioni di chirurgia plastica per eliminare gravi deturpazioni fisiche e funzionali.
Protesi: Protesi dentaria, come apparecchi ortodontici, ponti, corone e capsule; protesi oculistiche come occhiali da vista, lenti a contatto; altre protesi: pacemaker, by-pass, arti artificiali, protesi fonetiche e acustiche, scarpe ortopediche, cinti erniari, busti, collari, stampelle e bastoni; apparecchi sanitari ( misura pressione arteriosa, apparecchio per aerosol e siringhe).
Spese: medicinali (compresi i ticket); cure termali (escluse le spese di viaggio e di soggiorno). cure omeopatiche, agopuntura, inseminazione artificiale, procreazione assistita, degenza e ricovero in ambiente clinico per accertamenti e cure.
Esami e cure: visite specialistiche e generiche, elettrocardiogramma, elettroencefalogramma, ecografia, doppler, scintigrafia, Tac, Risonanza magnetica, laser, chiroterapia, ginnastica correttiva e riabilitazione, diagnosi prenatale, dialisi, cobaltoterapia, iodioterapia, radioterapia, esami complessi come le prove di fecondità ed esame del liquido amniotico.
Non possono essere detratte le spese per gliinterventi operatori per motivi estetici, le spese di soggiorno dei congiunti per compagnia, in caso di gravi malattie o interventi chirurgici, e il trasporto in ambulanza, anche per ricovero urgente.
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