|
Si dice comunemente che la Medicina non è una scienza esatta e che quindi non sempre gli interventi operatori possono riuscire o le cure mediche portare a guarigione con matematica certezza. Tuttavia occorre dire che non sempre chi opera ha l'esperienza necessarie o l'attenzione per fronteggiare le possibile e previste complicanze. Anche nel campo della Medicina molte cure non sono qualitativamente o quantitativamente indicate per quel tipo di malattia. .
|
|
Si è ritenuti colpevoli se nello svolgimento della professione medica, ma anche nelle altre attività professionali, ci si comporta con imperizia,imprudenza o negligenza. In tal caso se si causa ai pazienti lesioni o la morte si è responsabili sia in sede civile, quindi ne consegue un risarcimento economico, sia in sede penale con eventuale condanna per aver commesso un reato.
Si parla di imperizia quando la condotta del medico o specialista è incompatibile con il livello minimo di cognizione tecnica , di preparazione, di cultura, di esperienza e di capacità professionale, presupposti necessari per l'esercizio della professione medica. La mancanza di questi requisiti porta inevitabilmente a una forma di responsabilità e quindi alla colpa medica.
Si parla di Imprudenza quando il medico agisce con avventatezza, con ingiustificata fretta, senza adottare le cautele indicate dalla comune esperienza o da precise regole dettate dalla scienza medica.
Negligenza è quella condizione che si ravvisa nel medico che, per trascuratezza, per svogliatezza , per leggerezza o superficialità, non rispetti quelle norme comuni di diligenza che normalmente nella maggioranza dei medici sono presenti. Si tratterebbe di una condotta omissiva, nel senso che non viene fatto ciò che la scienza medica consiglia di fare.
.
soserrorimedici.com - Luglio 2008
|
|